Gioia, esperienza e speranza
Lunedì 3 marzo 2026 le classi I F e I L, nell’ambito della didattica trasferita, si sono recate a Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, nel cuore della splendida Roma.
Giunti nella capitale, gli alunni hanno subito potuto respirare la storia millenaria della città eterna. Lo sguardo si è posato meravigliato sull’imponente Colosseo, simbolo universale di Roma, e sul vasto Circo Massimo, dove nell’antichità si svolgevano le celebri corse delle bighe.
Passeggiando lungo le rive del fiume Tevere, tra scorci suggestivi e racconti di storia, gli studenti hanno costeggiato il maestoso Altare della Patria e attraversato la vivace Via del Corso, fino ad arrivare finalmente davanti all’elegante facciata di Palazzo Montecitorio.
Qui gli allievi, accolti dal personale della Camera e accompagnati da una guida, hanno potuto ascoltare con grande curiosità la storia della costruzione dell’edificio: iniziato nel 1653 dal celebre Gian Lorenzo Bernini, completato alla fine del Seicento dall’architetto Carlo Fontana e successivamente ampliato da Ernesto Basile. A quest’ultimo si deve anche la suggestiva Sala del Transatlantico, il cui nome deriva dall’illuminazione a plafoniera che ricorda quella delle grandi navi transoceaniche.
Successivamente gli studenti sono stati invitati a salire lo “scalone monumentale”, che con la sua imponenza ha suscitato stupore e ammirazione. Al termine della scalinata si sono ritrovati nel suggestivo corridoio dei busti, quasi come in una galleria della memoria della storia italiana.
Di lì hanno visitato la Sala della Lupa Capitolina, che prende il nome dalla statua bronzea simbolo di Roma; la Sala della Regina, la Sala del Cavaliere e la Sala Aldo Moro, quest’ultima dedicata allo statista, all’interno della quale è conservata una raffigurazione delle Nozze di Cana del pittore Paolo Caliari, noto anche come il Veronese.
Tra gli altri artisti che contribuirono alla realizzazione degli interni del palazzo spicca Giovanni Beltrami, autore del celebre Velario, il grande lucernario in stile liberty posto sopra l’aula parlamentare. Sotto quella luce diffusa e suggestiva gli studenti hanno potuto osservare il grande fregio pittorico dedicato alla storia del “Popolo italiano”, opera di Giulio Aristide Sartorio.
In questa sala i ragazzi sono stati invitati a prendere posto sugli spalti e ad osservare l’aula dove i parlamentari si riuniscono per discutere e approvare le leggi. È stato un momento particolarmente emozionante: seduti lì, dove ogni giorno si decide il futuro del Paese, molti studenti hanno percepito il valore della democrazia e delle istituzioni.
Ultima, ma non per importanza, la Sala delle Donne, dove sono esposti i ritratti delle ventuno donne che parteciparono all’Assemblea Costituente e di quelle che hanno ricoperto le più alte cariche istituzionali. Nella stessa sala è collocato uno specchio con la scritta: “La prossima potresti essere tu”. Un messaggio di speranza e fiducia nel futuro che ha incuriosito e divertito soprattutto le allieve, che non hanno resistito alla tentazione di specchiarsi, immaginando per un attimo il proprio futuro.
Dopo la visita al palazzo, gli studenti hanno raggiunto la splendida Piazza del Popolo, dove, tra risate e racconti della giornata, hanno consumato il pranzo e concluso l’esperienza gustando un delizioso gelato romano.
È stata una giornata ricca di emozioni, scoperta e condivisione: un viaggio tra storia, arte e cittadinanza che ha lasciato nei ragazzi non solo ricordi felici, ma anche la consapevolezza di essere parte viva del futuro del nostro Paese.

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